Circa duecento persone hanno partecipato domenica alla marcia della pace Pordenone-Aviano, organizzata dai Beati Costruttori di Pace e dal Centro Balducci. Mentre gli organizzatori ribadivano durante la manifestazione finale davanti alla base militare di Aviano la ferma condanna di ogni atto di violenza e l’appello a fermare la guerra, quattro cacciabombardieri si levavano in volo con destinazione Libia.
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Un presidio contro l’intervento militare in Libia si è svolto a Trieste promosso dal Coordinamento contro le guerre e dal Comitato Pace Convivenza e Solidarietà Danilo Dolci. Da parte degli organizzatori è stato condannato l’intervento militare in cui è coinvolto anche il nostro paese e vi è stata l’adesione alla giornata di mobilitazione il 2 aprile. Memorie Un mio pensiero in occasione della giornata della memoria. Non si può prescindere dal presente, se si vuole ricordare il passato. In caso contrario la memoria si riduce a pura retorica. Dobbiamo tutti coltivare la memoria del passato e tutti i tragici eventi ad esso collegati, senza però, condizione indispensabile, tralasciare gli eventi del presente, anche perché sono spesso intrecciati con la storia. Pensare ai campi di sterminio, senza pensare ai campi di detenzione per immigrati clandestini, mi scuso per il termine clandestino, è come commemorare la giornata della mamma senza pensare alla famiglia. Cose orrende stanno succedendo nel mondo, ancora ai giorni nostri, cronache che fanno rabbrividire e che agitano i fantasmi del passato. Chi si reca ad Auschwitz, dovrebbe recarsi anche nei CIE, perché i lager non sono soltanto un ricordo. Edvino Ugolini I martiri di Piazza Tahrir Non è la prima volta nella storia più recente che una piazza diventi il simbolo di una rivolta popolare. Lo è stato in precedenza Piazza Tienanmen nel 1989, dove migliaia di studenti scesero in piazza per la democrazia e contro il regime totalitario e dove ci furono centinaia di morti e migliaia di feriti e di arresti, che poi in parte si tramutarono in pene capitali. Oppure Piazza Taksim a Istanbul, dove nel 1977 una manifestazione sindacale in occasione del primo maggio si trasformò in una strage; ci furono 37 morti e decine di feriti, vittime di estremisti nazionalisti che spararono sulla folla. E non dimentichiamo la strage di Piazza delle Tre Culture a Città del Messico nel 1968, pochi giorni prima dell’apertura dei Giochi Olimpici, quando l’esercito sparò sugli studenti e provocò centinaia di morti. Tutti questi eventi hanno un comune denominatore, ossia la ribellione spontanea contro un regime liberticida. E quando un regime viene attaccato, reagisce sempre allo stesso modo, con la violenza cieca che non risparmia nessuno. Speriamo che questo ennesimo sacrificio, che è costato la vita a 103 persone, non sia stato invano e che segni l’inizio di una nuova era per l’Egitto, paese nevralgico per il futuro di tutta l’aerea mediorientale e dei paesi che si affacciano sul Mediterraneo, un mare che deve unire e non dividere. Edvino Ugolini Berlusconi: “persona indegna”. Non si capisce come il Presidente Napolitano abbia potuto promulgare una legge come quella del “legittimo impedimento”, secondo la quale il premier Berlusconi non potrebbe seguire i processi a suo carico, in quanto impegnato dagli impegni istituzionali. E non si capisce neanche come la Corte Costituzionale abbia potuto prendere sul serio tale legge. Il comportamento di Berlusconi è una vergogna per l’intero paese. Egli ha costituito una maggioranza di persone succubi che approvano leggi inique. Inoltre questo Parlamento non lavora perché approva quasi solo leggi del Governo. Berlusconi attacca la magistratura in modo spavaldo, pensando più ai propri problemi che a quelli degli italiani. Tutto questo è sinonimo di una persona indegna della carica che ricopre. In nessuna nazione occidentale un personaggio come Berlusconi potrebbe sedere in Parlamento o al Governo. Edvino Ugolini E’ deceduta nell’ospedale di Ramallah dove era stata ricoverarta d’urgenza Jawaher Abu Rahmah, sorella di Edvino Ugolini Info:http://www.popularstruggle.org Forum dei migranti 2010 - Bruxelles 18 dicembre 2010 Appello all’UE per la ratifica della Convenzione Internazionale per i diritti dei migranti. Il 18 dicembre in occasione della Giornata per i diritti dei migranti indetta dalle Nazioni Unite si è tenuto a Bruxelles il Forum Sociale dei Migranti. Bruxelles, 21 dicembre 2010 Il forum sull’educazione, svoltosi in varie località della Palestina, si è concluso domenica 31 ottobre con un’affollata assemblea a Ramallah.
Ott
17
2010
Manifestazione contro i respingimenti degli immigratiScritto da: edvino in UncategorizedIn occasione della Barcolana il Comitato Primo Marzo di Trieste ha svolto una manifestazione contro i respingimenti e contro la politica dell’immigrazione del Governo. Sono stati rilasciati nelle acque del bacino antistante il molo Audace diversi manichini che dovevano rappresentare i clandestini morti in vent’anni di attraversate del “mare nostrum” per arrivare sulle nostre coste. Dopo il recupero a mare dei manichini la manifestazione si è spostata in Piazza Unità davanti alla Prefettura dove già venerdì si era svolto un presidio in occasione della visita del viceministro Castelli che ha partecipato alla regata velica. Alla manifestazione hanno partecipato una cinquantina di attivisti. Edvino Ugolini Anche la Rete Artisti ha aderito alla spedizione internazionale di aiuti umanitari per la popolazione di Gaza sotto assedio dal 2007. In un recente incontro a Roma le realtà convenute hanno deciso di avviare immediatamente una campagna di sensibilizzazione politica, finalizzata alla partecipazione alla nuova flottiglia internazionale con una o più navi italiane, composte da attivisti italiani ed in grado di trasportare il materiale umanitario che verrà raccolto od acquistato. La riunione ha espresso anche il proprio sostegno alle iniziative ed ai convogli che si muoveranno per raggiungere Gaza via terra come quello dell’Organizzazione Viva Palestina che partirà il 18 settembre. Edvino Ugolini |


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