Archivio per Dicembre 2008

La RETE degli ARTISTI contro le guerre esprime la propria solidarietà agli studenti greci che sono rimasti orfani di un loro compagno vittima della violenza di Stato. La crisi imperante non si può sconfiggere a colpi di manganello o con le armi in dotazione alle forze di polizia. I problemi economici e sociali che interessano specialmente i più giovani, privi di reddito e con un futuro incerto, sono un elemento comune in tutti i paesi capitalisti e la crisi della scuola e dell’università ne è una prova.
Saremo a fianco di tutti i movimenti sociali come abbiamo sempre fatto e anche in questo difficile momento siamo solidali con gli studenti e con i lavoratori.

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In occasione della giornata per i diritti umani celebrata il dieci dicembre, è stato ricordato il pacifista e saggista, nonché poeta e pedagogo, Danilo Dolci, nato a Sezana e vissuto per più di quarant’anni in Sicilia, dove ha sostenuto le lotte dei contadini contro i proprietari terrieri.
A Sezana, presenti il giornalista ed ex deputato Franco Juri, il sociologo Alberto Labate, il rappresentante della Tavola della Pace del FVG Alessandro Capuzo, il poeta Edvino Ugolini ed altri, è stata scoperta la targa marmorea che ricorda questo personaggio che è stato anche candidato per il premio Nobel, dopo una cerimonia che si è svolta presso la sala consiliare del Comune alla presenza anche di alcune scolaresche invitate dal Sindaco e durante la quale sono intervenuti gli ospiti.

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Edvino Ugolini ha partecipato alla manifestazione antifascista svoltasi a Trieste sabato 13 dicembre in rappresentanza della Rete Artisti. La manifestazione promossa da un comitato cittadino aveva lo scopo di protestare contro la decisione presa dal Comune di Trieste di intitolare una via cittadina al giornalista Mario Granbassi che era morto a fianco delle milizie fasciste di Franco durante la guerra civile di Spagna. Alla manifestazione ha partecipato anche Gerhard Hoffmann che ha preso parte alla guerra civile nelle brigate internazionali a sostegno delle truppe repubblicane.
Ugolini ha fatto un intervento ad hoc durante la cerimonia a cui hanno partecipato circa duecento persone.

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Il 12 dicembre la CGIL invita allo sciopero generale contro le riforme del Governo Berlusconi, contro i tagli all’istruzione, contro le leggi razziali, contro il decreto Brunetta, contro il lodo Alfano. La Rete Artisti partecipa e aderisce allo sciopero, in quanto condivide i contenuti dello stesso.
No al decreto Gelmini
No al decreto Brunetta
No alle leggi razziali del ministro Maroni
No al lodo Alfano

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Poesie Sparse
di
Edvino Ugolini

Le 25 liriche che compongono la silloge “Poesie sparse” sono state tratte da raccolte inedite. Il filo conduttore di queste poesie è rappresentato dalle esperienze vissute dall’autore nel corso dei suoi viaggi di solidarietà nei paesi colpiti da conflitti, dal Saharawi all’Iraq, dal Kurdistan al Libano, dalla Palestina alla Bosnia e al Kossovo.
La finalità di tali poemi narranti, è proprio quella di raccontare in versi i problemi di quei paesi, che noi conosciamo per lo più dalle cronache dei giornali e della TV.
Punto focalizzante sono i bambini, vittime predestinate delle guerre e dei disastri umanitari, che rappresentano l’anello più debole della società. In alcuni paesi come in Kurdistan e in Libano, la Rete degli Artisti contro le guerre, di cui l’autore è socio fondatore, sta portando avanti dei progetti di solidarietà a favore della popolazione, soprattutto quella infantile.
In Libano, per esempio, ogni anno la Rete degli Artisti partecipa ad un festival di teatro itinerante nei campi profughi palestinesi.
Oltre all’aspetto ludico del progetto, c’è l’impegno concreto di portare aiuti umanitari nei campi e quello di sensibilizzare la popolazione sui problemi inerenti ai profughi. A questo riguardo la Rete si appoggia a varie associazioni di volontariato in tutta Italia, che a loro volta organizzano iniziative con lo scopo di promuovere la conoscenza della realtà dei campi profughi e hanno, contemporaneamente, lo scopo di raccogliere fondi da destinare a tali progetti.
Il ricavato dei libri pubblicati dall’autore vengono esclusivamente destinati ai progetti in corso. Oltre ai libri la Rete pubblica ogni anno un calendario poetico con le stesse finalità.
Tra la raccolta “Poesie sparse” e le altre raccolte finora pubblicate c’è un collegamento che parte dalla prima raccolta “Vita e Morte”, dedicata più al vissuto intimo, però con composizioni che scrutano nel sociale, che è poi proseguita con “Bagliori” a 17 anni di distanza dalla prima, opera questa, rivolta molto di più all’aspetto sociale.
La seconda parte di questa raccolta infatti è una cronaca in versi che ripercorre gli eventi più significativi, almeno per l’autore, a cominciare dal 1967 fino al 1977, ossia gli anni della rivoluzione socioculturale del movimento studentesco.
Le altre raccolte più recenti sono uno specchio del vissuto del presente, a cominciare da “Poesie ribelli”, attraverso “Intrecci” fino ad arrivare alla presente raccolta.

Trieste, dicembre 2008

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