Archivio per la Categoria “Libano”


Tutti i report della settimana

12 aprile
Oggi primo giorno di festival itinerante. Spettacolo a Beirut nel giardino di Sanaye. Si sono esibiti i clown della Rete Artisti e il gruppo misto libanese palestinese. La Rete Artisti dal 2004 porta in Libano artisti di strada che si esibiscono per i bambini palestinesi nei campi profughi. Quest’anno gli spettacoli sono stati fatti fuori dai campi per coinvolgere maggiormente anche la popolazione libanese residente. Anche il gruppo misto palestinese libanese, composto da 15 elementi, segue questa logica. Domani prima uscita da Beirut nella valle del Bekaa.

13 aprile
Secondo giorno di festival nella valle del Bekaa a Baalbeck. Ho
approfittato dell’occasione per visitare il centro sociale nel campo di Al Jaleel, dove ho in essere una adozione a distanza. Ho conosciuto finalmente la ragazza che ho adottato. Inoltre ho proposto una collaborazione con la nostra associazione che si occupa anche di cooperazione internazionale. E’ arrivata subito una richiesta per il potenziamento del centro. Vedremo di creare un progetto ad hoc da proporre alla Regione o alla Provincia.
Abbiamo saputo che in mattinata c’è stato uno scontro tra narcotrafficanti che operano in quella zona e militari dell’esercito, con quattro morti. Infatti la strada era bloccata in piu punti dai militari che effettuavano controlli. Per questo motivo diverse famiglie hanno preferito non portare i loro figli al festival.

14 aprile
Oggi giornata libera. Ho approfittato per contattare una mia amica libanese e per programmare una visita al campo di Rashidieh, il campo piu a sud del Libano. Ho saputo che in questi giorni c’è anche una delegazione di Assopace in visita nei campi, cercherò di contattarli e magari di partecipare a qualche loro iniziativa. Domani il festival continua a Saida (Sidone).

15 aprile
Oggi terza giornata di festival itinerante. Siamo stati a Sidone a sud di Beirut. Dopo lo spettacolo abbiamo visitato il museo del sapone, in quanto Sidone è famosa per la produzione di sapone artigianale. Questa sera assisteremo ad uno spettacolo di danza contemporanea nell’ambito di un festival internazionale di danza.
Domani saremo a Tripoli.
Stanotte ci sono stati degli scontri tra fazioni rivali nella fattispecie uomini di Hariri e uomini di Hamal, proprio nei pressi del nostro quartiere nel centro di Beirut. C’è stato anche un morto durante gli scontri e l’intervento dell’esercito ha evitato ulteriori danni. Questo episodio si colloca nel clima preelettorale che sta vivendo Beirut in questo periodo. Vi ricordo che le elezoni politiche si terranno in giugno.

17 aprile
Ho approfittato della giornata libera per visitare il campo piu a
sud ossia quello di Rashidieh. Ho incontrato delle persone del campo che non vedevo da anni e hoi avuto un incontro con la direttrice del Centro Assumoud che ospita una scuola ed un centro sociale. Ho colto l’occasione per attivare un’adozione a distanza(la terza) di un bambino del campo. Poi ho visitato il piccolo ospedale che mi è sembrato molto efficiente. Sulla via del ritorno mi sono fermato all’ospedale italo libanese nei pressi di Tiro costruito dopo la guerra con i fondi italiani. Tornato a Beirut ho fatto una visita alla famiglia che ho adottato nel campo di Bourj El Barajneh.

19 aprile
Le ultime due giornate del festival sono trascorse tra il piccolo paese di Seblin 20 km a sud di Beirut e la città di Tiro a sud. Nell’ultima giornata del festival a Tiro ho visitato insieme ad un’amica di Bergamo il piccolo campo di Al Bas per effettuare una ripresa video. Dopo l’esibizione al parco di Tiro festa finale sulla spiaggia con tutti i partecipanti con musica e balli.

Conclusioni:
In questo ennesimo festival della solidarietà con i profughi palestinesi dei campi libanesi, è stata rinnovata la collaborazione con l’Associazione Al Jana, promotrice del festival, e con le altre realtà associative dei campi, nella fattispecie, Assumoud. Con Al Jana è stato discusso anche un progetto di formazione da svolgere nel campo di Naher el Bared vicino a Tripoli. Questo campo è stato quasi interamente distrutto durante gli scontri nel 2007 tra esercito libanese e miliziani di Al Fatah per l’Islam.

Edvino Ugolini
Beirut, Libano

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Primo Maggio a Beirut

Oggi sono rimasto a beirut per partecipare alla manifestazione del primo maggio.

Circa duemila persone hanno partecipato alla manifestazione, indetta dai sindacati e dal pertito comunista libanese. Il corteo, come di consueto, è partito dalla sede dell’UNESCO e ha attraversato le vie della citta fino a Bourjalmour, dove si e svolto il comizio finale, al quale hanno parlato i rappresentanti sindacali e il presidente del partito comunista Khaled Hdadi.

Il luogo del comizio porta il nome del grattacielo che è rimasto cosi com’era dal periodo della guerra civile ed e diventato un monumento che ricorda i tragici eventi della guerra civile libanese (1975-1990).

Ho portato i saluti della Rete Artisti e del movimento pacifista italiano, in quanto ero l’unico rappresentante straniero presente alla manifestazione.

Oggi si conclude il festival di teatro itinerante nei campi.
Sabato rientro in Italia.

Edvino Ugolini

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